Amici dell’Organo della Pace, quarto concerto

Il 7 agosto 2026, alle ore 18:00, la storica e simbolica cornice di Sant’Anna di Stazzema ospiterà il quarto appuntamento del programma organizzato dall’associazione italo-tedesca  Amici dell’Organo della Pace di Sant’Anna di Stazzema.
L’evento promosso dal Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano, che firma l’iniziativa in collaborazione con l’associazione Amici dell’Organo della pace di Sant’Anna di Stazzema. Questo prestigioso impegno istituzionale tedesco sul territorio è ulteriormente testimoniato dal finanziamento dell’evento tramite il Fondo italo-tedesco per il Futuro, a suggellare un percorso condiviso di memoria, riconciliazione e dialogo culturale.
I Musicisti
Il concerto vedrà l’esibizione di tre interpreti di altissimo livello internazionale:
Uwe Köller (tromba) – Nato a Neuss nel 1964, è stato prima tromba della Deutsche Oper Berlin, e professore alla Kunstuniversität Graz. Suona nel famoso complesso German Brass.
Ulrich Walther (organo) – Nato a Hagen nel 1980, professore di organo alla Kunstuniversität Graz e vincitore di numerosi concorsi internazionali.
Max Westermann (tromba) – Nato a Essen nel 1987, prima tromba dello Staatstheater Kassel e collaboratore di prestigiose orchestre internazionali. Suona nel famoso complesso German Brass.
Programma Musicale
Il programma della serata spazia tra grandi capolavori della musica classica e suggestioni contemporanee:
Antonio Vivaldi (1678–1741) – Concerto per due trombe e un organo
J.S. Bach (1685–1750) – Preludio e fuga in sol maggiore BWV 541
Petronio Franceschini (1651–1680) – Sonata per due trombe e un organo
Georg Muffat (1653–1704) – Toccata Septima
Jan Müller-Wieland (1966–) – Musik für eine Kirche – Musica per una Chiesa per due trombe e un organo
Tommaso Albinoni (1671–1751) – Adagio
Astor Piazzolla (1921–1992) – Oblivion
Chick Corea (1941–2021) – Songs 6, 7, 11
Un messaggio di pace e memoria
L’evento, impreziosito dal patrocinio e dall’impulso del Consolato, si stringe attorno al significato dell’Organo della Pace. Come ricordato nel programma attraverso le parole di Peter Weiss e l’opera di Jan Müller-Wieland:
“E nell’incapacità di imaginarsi la propria estinzione il fascismo trovò la sua premessa.”
Così lo scrittore originario ebreo- tedesco Peter Weiss nel secondo volume della sua
“ Estetica di Resistenza” descrive una delle più complesse condizioni per il regime nazista.
Il massaco però non è descrivibile musicalmente, la quiete, l`amore e la speranza invece sí.
Anche qui ed oggi- in questa chiesa- ed il suo organo della pace.
Le due trombe sono due anime oppure due ali di un corpo. Cantano insieme di pensieri
positivi- persino utopici- perchè già per Dante Alighieri la musica fù un’arte controterrestre, raffigurativa. Ella descrive ciò che non si può vedere e di cui non si può parlar”
Testo di Müller- Wieland, citazione Peter Weiss scritto in occasione della prima mondiale del brano a Sant‘ Anna di Stazzema nel 2014.

Il pieghevole relativo all’iniziativa